
Info ACQUAPENDENTE
(130,28 kmq - 5870 abitanti: Acquesiani)
Acquapendente deve molto alla via Francigena che nel tempo le ha consentito di avere notevoli scambi commerciali e culturali. La famosa Via dei Longobardi, divenne, sul finire del secolo VIII, la "strada de Franchi", a seguito della discesa di Carlo Magno in Italia. La via fungeva da collegamento con la vicina Capitale e assunse in breve tempo carattere strategico e rilevanza europea. La presenza delle civiltà etrusche e romane è estremamente tangibile. Visitando le zone limitrofe si possono rinvenire numerose tracce e reperti che testimoniano quanto Acquapendente sia stata in passato meta di queste due grandi civiltà . La documentazione scritta del primo insediamento urbano risale al IX secolo (il borgo Farisa o Arisa). Il nome "Acquapendentem" compare per la prima volta nel X secolo, grazie all'Imperatore Ottone, il quale, come documentato da numerose testimonianze storiche, scelse Acquapendente come propria dimora. Nel XIII secolo Acquapendente entrò a far parte della Diocesi di Orvieto, pertanto divenne patrimonio indiscutibile del Vaticano. Il periodo di maggiore prosperità economica la città lo visse durante il XVI secolo, i bei palazzi signorili, tuttora esistenti, ne sono testimonianza.
LUOGHI DA VISITARE
Basilica del S. Sepolcro
Opera attribuibile al periodo di Matilde di Westfalia (895-968), madre di Ottone I. Nel 1649 la Basilica fu nominata Cattedrale, dopo la distruzione di Castro. L'architettura, di chiare forme romaniche, venne successivamente trasformata fino ad assumere lo stato attuale, che presenta sembianze spiccatamente barocche. Le cappelle di S. Ermete e del Sacramento sono le principali caratteristiche, di rara bellezza, che la contraddistinguono. L'arrivo della regina Matilde di Westfalia è testimoniato da sei pannelli che ornano i piloni della navata centrale.
Chiesa S. Vittoria
Nelle "Croniche di Acquapendente" P.P. Biondi cita S. Vittoria come la più importante delle sei chiese curate (S. Vittoria, S. Lorenzo, S. Giovanni, S. Pietro, S. Angelo, S. Sepolcro).
Palazzo Viscontini
Di architettura civile rinascimentale, Palazzo Visconti la massima espressione delle opere architettoniche di quel periodo storico. La caratteristica facciata, dalle forme fortemente bugnate, presentano un forte impatto visivo. Attualmente appartiene a dei privati, i quali non hanno saputo documentarne la rara bellezza.
Il Monastero di S. Chiara
Sorge sul colle un tempo denominato "Poggio del Massaro", posto alla periferia del centro abitato. Di interessante fattezza architettonica, vale la pena visitare le caratteristiche parti interne.
Torre Alfina
Si snoda attorno al castello dal quale ha avuto origine, la conformazione del caratteristico borgo ha fatto sì che divenisse nel tempo meta di numerosi turisti ed appassionati. Nell'809, con la venuta di Carlo Magno in Italia e di quattro fratelli al suo seguito, di origine tedesca, uno dei quali si stabilì in Italia, diede origine alla famiglia dei Monaldeschi, che assunse il controllo di numerosi castelli nella zona, tra i quali anche quello di Torre Alfina.
Localita : acquapendente
Riferimento : 606
Splendido casale di mq. 372 con annessi agricoli per mq. 110 e 3 ha. di terreno panoramico
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Localita : acquapendente
Riferimento : 620
Casale, con progetto approvato per il recupero e la realizzazione di un casale di mq. 70 + portico; terreno di mq. 3.570
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Localita : acquapendente
Riferimento : 622
Antico casale di mq. 500, da ristrutturae, panoramico,con annessi agricoli e terreno
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Localita : acquapendente
Riferimento : 624
Casale ristrutturato di mq. 120, su 2 livelli, luminosissimo, panoramico, con terrazzo, magazzino, garage e giardino di mq. 730
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Localita : acquapendente
Riferimento : 638
Antico casale, mq. 160, parzialmente ristrutturato, panoramico, con terrazzo di mq. 20 e 1 ha. di terreno parzialmente edificabile
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